Re Generation
Lombardini22
Aprile - Dicembre 2016

Link
Gallery

Con RE Generation Lombardini22 inaugura il ciclo di eventi previsti nell’arco del 2016: una serie di conversazioni dedicate ai giovani del RE. Giovani intesi non solo come quelli che stanno rinnovando il nostro mondo, quello del Real Estate, ma anche – in senso lato – come quelli che si stanno impegnando nel RE-Thinking. Giovani che stanno portando avanti, ognuno nel proprio campo e con il proprio linguaggio, un processo di ripensamento delle cose e delle attività in chiave smart, sostenibile, artistica.

“Questo è il momento di celebrare la nostra più importante fonte energetica: i giovani” dice Franco Guidi, AD Lombardini22 “Pensiamo che i giovani siano una risorsa importante per il nostro Paese e cerchiamo di dimostrarlo a tutta la nostra comunità. La nostra società di progettazione ha al proprio interno 144 architetti e ingegneri con una età media di 34 anni e sperimenta quotidianamente la potenza e l’energia che questi giovani trasmettono all’organizzazione. Non solo, i giovani sono parte importante della nostra comunità ma in Italia fanno fatica a trovare lo spazio che meritano. Noi vogliamo celebrare e facilitare questo processo provando a dare spazio a chi lancia messaggi attraverso le proprie azioni.

 

Inaugurazione Re Generation – I giovani ripensano le cose

Milano e i Giovani – Conversazione con Verga, Masseroli e Balducci

Neuroscienza e Architettura – Lectio Magistralis di Harry Mallgrave

Retail Experience – I giovani al Centro

Arte, Neuroscienza e Architettura – Libri da perderci la testa

 


Bridge the Gap 2015
Lombardini22
Aprile - Dicembre 2015

Link
Gallery

Il terzo anno di Bridge di Gap si inaugura con l’evento Fuorisalone Le Parole sono Ponti, con una installazione Site Specific “Parole” di Stafano Boccalini, la mostra del nuovo ponte pedonale di Lombardini22 sul naviglio Grande.

I ponti per noi rappresentano un progetto sul nostro territorio, un territorio fatto di cesure, di terreni divisi, di confini, di margini, e questa ricucitura – per di più sulla nostra Via – è motivo di grande soddisfazione.

Bridge the Gap 2015 è un progetto culturale ricco di sorpresa e poesia da intendersi come ponte, come passaggio verso un sentire condiviso, verso uno stile di vita più consapevole ed ecosostenibile.

Durante si sono indagate nuove tematiche, come la necessaria riqualificazione di Piazza Cordusio e il tema della responsabilità verso altri mondi con We Animals, e si sono approfonditi  filoni  già inizia come il rapporto tra neuroscienza e architettura, la sostenibilità, lo smart working e l’arte negli spazi di lavoro.

Quest’anno, in più, abbiamo organizzato una festa grandissima per i 30 anni DEGW.

 

Le Parole sono Ponti – evento inaugurale

Architettura e Neuroscienza: Juhani Pallasmaa – Touch of Light

Edifici Future Proof – Frontiera 2050

Troviamoci in Cordusio 2015-2020

Smart Working: Detto Fatto

We Animals – Presentazione del Saggio Fotografico di Jo-Anne McArthur

Vernissage Witness your World

30 DEGW – evento per i 30 anni DEGW Italia

Finché c’è Voglia c’è… – Christmas Party 2015


Bridge the Gap 2014
Lombardini22
Aprile - Dicembre 2014

Link
Gallery

Bridge the Gap 2014 è il progetto artistico di Lombardini22 per il 2014. Continua dunque il percorso intrapreso l’anno precedente, finalizzato ad ‘accorciare concretamente le distanze’ tra noi e il nostro obiettivo. Tutto inizia il 10 Aprile durante la Design Week con l’evento Vento nei Salici, opening dell’installazione a cura di Anna Patrucco e l’incontro Urban Landscaping. Paesaggio Olanda del programma Green Island 2014. L’obiettivo è quello di creare armonia e dialogo tra lo spazio architettonico e quello naturalistico. Un momento ricco di sorpresa e poesia da intendersi come passaggio e come ponte verso nuovi stili di vita urbani più ecosostenibili.

Bridge the Gap 2014 continua con interessanti Cooperation Table – orientati al mondo del Real Estate per colmare i gap che ancora esistono tra le best practise e la realtà su temi attuali e trasversali – e la grande inaugurazione di Segreen Business Park il 15 maggio Smart Work Smart City, un’esperienza multidisciplinare vissuta da 600 persone. Sempre a Segreen L22 organizza Green Setting, il racconto del processo di certificazione LEED Gold del Business Park.

Il progetto continua con la DJ Arch, una serata glamour con Republic of Fritz Hansen e la conversazione Tetti Verdi con Patrizia Pozzi per approfondire il tema delle coperture vegetali e dei suoi incentivi fiscali. Il 27 novembre poi, nell’ambito del ciclo Empatia degli spazi, in Lombardini22 c’è la presentazione del libro Nesting, fare il nido di Sarah Robinson.

Tra gli eventi Bridge the Gap 2014:

 

Vento nei Salici – Opening, installazione + conversazione

Smart Work in the Smart City – inaugurazione Segreen Business Park

Green Setting – Case History di un edificio certificato LEED Gold

Dj Arch – Lombardini22 in consolle da Fritz Hansen

Tetti Verdi – conversazone con Patrizia Pozzi sul tema delle coperture vegetali

Nesting. Corpo, dimora, mente – Presentazione del libro di Sarah Robinson

 Christmas Party con sorpresa

 


Bridge The Gap
Lombardini 22
Aprile - Dicembre 2013

Link
Gallery

Il progetto Bridge The Gap – ideato dalla società di progettazione architettonica Lombardini22 in occasione della 52a edizione del Salone del Mobile – prende spunto dal progetto dei due nuovi Ponti ideati da L22 per il Naviglio Grande, in vista di Expo2015, ed è l’occasione per riflettere metaforicamente sul concento di ‘ponte’, attraverso una serie di eventi che provano concretamente, attraverso il fare, ad ‘accorciare le distanze’ tra noi e il nostro obiettivo. A connotare artisticamente il progetto, la Collettiva Bridge the Gap in cui otto artisti s’interrogano sul tema del ponte e della connessione fra linguaggi, culture e immaginari. La collettiva è rimasta aperta al pubblico fino al 31 maggio, prima di lasciare posto prima alla personale di Bruno Pozzi C’è Solo la Strada in mostra dal 7 Novembre al 31 Dicembre 2013, e ad Unplugged dal 5 marzo 2014.

All’interno di Bridge the Gap si sono susseguiti numerosi eventi come i Cooperation Table – orientati al mondo del Real Estate per colmare i gap che ancora esistono tra le best practise e la realtà su temi attuali e trasversali – o come il ciclo Empatia degli spazi – dove si indaga l’affascinante rapporto tra architettura e neuroscienze, aprendo nuovi orizzonti alla progettazione così come ad altre discipline – e la presentazione di Unplugged – una mostra e un libro di 400 pagine che raccolgono oltre mille disegni d’architettura a mano libera di L22 e DEGW nei suoi primi sette anni di vita.

Tra gli eventi di Bridge the Gap:

 

Bridge the Gap – Opening

Libano – Cooperation Table

La sostenibilità paga – Cooperation Table
C’è Solo la Strada – Opening della personale di Bruno Ben Pozzi
La Strada – Serata poesia con Pino Roveredo ed Elena Pagliacci
Missione Possibile – Serata Charity
Empatia degli Spazi – Architettura e Neuroscienza con Vittorio Gallese
Giornata del Lavoro Agile – con il Comune di Milano
Unplugged – Presentazione della mostra e del libro di disegni di Lombardini22


Mare Bianco
Lombardini 22
Aprile 2012

Link
Gallery

Mare Bianco, così i Turchi chiamano il Mediterraneo, in arabo al-Baḥr al-Abyaḍ al-Mutawassiṭ. Il Mare Nostrum, stretto fra le terre, lega e divide le genti: un luogo di speranza e disperazione, di civiltà e di inciviltà, di storia e futuro. Un luogo centrale per lo sviluppo dell’Italia e dell’Europa che si confrontano con le aspettative di libertà ed emancipazione dei suoi popoli e a cui l’Italia e l’Europa devono guardare. L’auspicio è la creazione di una rete che leghi energia e volontà di miglioramento, ricchezze, conoscenze, esperienze di convivenza e cooperazione economica che sono parte integrante del nostro patrimonio culturale.


150 Italiae
Lombardini 22
Aprile 2011

Link
Gallery

Una videoinstallazione a cura di Studio Forward, ideata da Lombardini22 per celebrare i 150 anni dell’Italia. Lo spazio prende forma in un susseguirsi di proiezioni sincronizzate che danno vita ad un ambiente in cui il viaggio diviene escamotage narrativo per la messa in scena di emozioni, suoni ed immagini in movimento. Il concetto di unità emerge attraverso la riflessione sull’opposto concetto di eterogeneità. Attraverso la narrazione multimediale, l’opera150italiae, vuole comprendere le motivazioni che, oggi dopo 150 anni, fanno dell’Italia un Paese dall’identità fortemente riconoscibile nel mondo, rileggendo la sua storia non solo in chiave rappresentativa ma soprattutto soggettiva. Ognuno di noi, italiano o no, ha un’idea precisa dell’Italia, di quello che è, di quello che è stata e di quello che vorremmo diventasse; della sua storia, vissuta o studiata, raccontata o vista al cinema o letta in romanzi, saggi e migliaia di articoli di giornali.


Fantasmi Urbani
Lombardini 22
Aprile 2010

Link
Gallery

Fantasmi Urbani è un progetto site specific dell’artista Roberto Cambi, ideato in occasione della 49a edizione del Salone Internazionale del Mobile. La grande installazione, di centocinquanta metri quadri circa, è composta da centocinquanta fantasmi in ceramica, distribuiti e appesi in ordine sparso nella corte e sulla balconata di un’ex-stamperia di via Lombardini 22, che ospita un gruppo di architetti attenti all’arte e al territorio. L’installazione introduce ad un ambiente fisico e ‘culturale’ che tenta di esorcizzare la paura attraverso la luce. Sia quella ‘ironica’ che fuoriesce dalle bocche dei fantasmi, sia quella ‘della conoscenza’ che scaturisce dalle conversazioni organizzate durate l’anno per dissipare le ombre della crisi attraverso il rischio, le competenze, la capacità di improvvisazione.


Mesopotamia
Via Lombardini 22
Aprile 2008

Link
Gallery

Un progetto di rigenerazione urbano lanciato con un evento in occasione del Salone del Mobile 2008, presso Lombardini22, che ha visto coinvolti artisti e e creativi del collettivi Art Kitchen. Dal 2009 Mesopotamia Milanese è una Associazione che ha come obiettivo quello di accompagnare lo sviluppo armonico del territorio e che, attraverso contatti con istituzioni, imprese e investitori immobiliari, sta cercando di agevolare lo sviluppo di un territorio ricco di potenzialità e attrattive quasi del tutto corrispondente alla Zona 6 di Milano.


Retired Weapons
Via Lombardini 22
Aprile 2007

Link
Gallery

Design for peace. Il progetto di design giapponese Retired Weapons si presenta per la prima volta a livello internazionale. Inconsueti eye-catcher, come un carro armato gonfiabile in scala reale con un mazzo di fiori nella bocca da fuoco. Creato da Yuji Tokuda e Junya Ishikawa (profili di seguito) retired weapons™ combina un espressivo linguaggio di design con un chiaro messaggio di pace, materializzandoli in un creativo allestimento curato da Yoichi Nakamuta, focalizzato su inconsueti eye-catcher, tra cui spicca un carro armato gonfiabile in scala reale che “accoglie” il visitatore con un mazzo di fiori nella sua inutilizzabile bocca da fuoco. Il carro armato e tutti gli altri elementi di design del progetto retired weapons™ (ognuno simboleggiante differenti tipi di armi inutilizzabili, tutti con fiori nella bocca da fuoco), con i loro simboli grafici efficacemente essenziali, mirano a coinvolgere su scala globale visitatori dell’evento trasformandoli in ambasciatori di un messaggio che vuole contribuire a rendere il XXI secolo l’era del dialogo.