Layout fieristici
Interveniamo sull’organizzazione complessiva degli spazi fieristici, migliorando distribuzione, accessibilità, leggibilità dei percorsi e qualità dell’esperienza di visita.

Le fiere sono città temporanee ad alta intensità: luoghi in cui spazio, persone, brand e business devono funzionare insieme in un tempo concentrato. Affianchiamo proprietari di venue, organizzatori ed espositori nella progettazione di sistemi fieristici più leggibili, attrattivi, accessibili e capaci di generare valore.
Osserviamo ogni progetto da più punti di vista: strategico, operativo, spaziale, commerciale e narrativo. Questo approccio ci permette di interpretare bisogni diversi e trasformarli in soluzioni integrate, coerenti con l’esperienza complessiva dell’evento.
Definiamo il ruolo degli spazi all’interno dell’esperienza fieristica, costruendo sistemi chiari, efficienti e coerenti con gli obiettivi dell’evento: funzioni, gerarchie, flussi, e relazioni tra le diverse aree.
Definiamo il ruolo degli spazi all’interno dell’esperienza fieristica, costruendo sistemi chiari, efficienti e coerenti con gli obiettivi dell’evento: funzioni, gerarchie, flussi, e relazioni tra le diverse aree.
Progettiamo la qualità dell’esperienza vissuta dalle persone, lavorando su comfort, orientamento, ritmo della visita, modalità di permanenza e percezione complessiva dei luoghi.
Progettiamo la qualità dell’esperienza vissuta dalle persone, lavorando su comfort, orientamento, ritmo della visita, modalità di permanenza e percezione complessiva dei luoghi.
Costruiamo sistemi di comunicazione integrati, dal wayfinding al physical branding fino alle campagne marketing, per rendere luoghi, brand e messaggi più chiari, riconoscibili e memorabili.
Costruiamo sistemi di comunicazione integrati, dal wayfinding al physical branding fino alle campagne marketing, per rendere luoghi, brand e messaggi più chiari, riconoscibili e memorabili.
Studiamo comportamenti, flussi e modalità d’uso degli spazi attraverso dati, osservazioni e strumenti di analisi, trasformando le evidenze raccolte in criteri progettuali misurabili.
Studiamo comportamenti, flussi e modalità d’uso degli spazi attraverso dati, osservazioni e strumenti di analisi, trasformando le evidenze raccolte in criteri progettuali misurabili.
Progettiamo stand, allestimenti e installazioni capaci di valorizzare brand, prodotti e contenuti nello spazio, costruendo una relazione più efficace e coerente con il pubblico.
Progettiamo stand, allestimenti e installazioni capaci di valorizzare brand, prodotti e contenuti nello spazio, costruendo una relazione più efficace e coerente con il pubblico.
Lighting, Acoustic e Olfactive Design diventano parte integrante del progetto dello spazio fieristico, contribuendo a costruire ambienti più leggibili, confortevoli e distintivi.
Lighting, Acoustic e Olfactive Design diventano parte integrante del progetto dello spazio fieristico, contribuendo a costruire ambienti più leggibili, confortevoli e distintivi.
Una fiera non è la somma degli stand. È un sistema di luoghi, flussi e relazioni: ingressi, percorsi, soglie, aree comuni, spazi di permanenza e orientamento. Interveniamo su questo sistema con analisi, strategia, progettazione, allestimento e curatela, per migliorare l’esperienza di visita, rafforzare la presenza degli espositori e generare valore per l’intero ecosistema fieristico.
Curare significa dare regia all’esperienza: definire temi, contenuti, percorsi, format e attivazioni che rendano gli spazi leggibili, i brand riconoscibili e la visita più significativa. Non solo spazio fisico, ma un’esperienza integrata: ciò che il visitatore incontra, attraversa, attiva e ricorda.
Interveniamo sull’organizzazione complessiva degli spazi fieristici, migliorando distribuzione, accessibilità, leggibilità dei percorsi e qualità dell’esperienza di visita.
Progettiamo presenze espositive capaci di rendere visibile l’identità dei brand, valorizzare prodotti e servizi e favorire incontri, conversazioni e opportunità commerciali.
Ripensiamo ingressi, soglie, percorsi, aree comuni e spazi di sosta come luoghi riconoscibili, accoglienti e capaci di aumentare il valore percepito della fiera.
Interveniamo sull’organizzazione complessiva degli spazi fieristici, migliorando distribuzione, accessibilità, leggibilità dei percorsi e qualità dell’esperienza di visita.
Progettiamo presenze espositive capaci di rendere visibile l’identità dei brand, valorizzare prodotti e servizi e favorire incontri, conversazioni e opportunità commerciali.
Ripensiamo ingressi, soglie, percorsi, aree comuni e spazi di sosta come luoghi riconoscibili, accoglienti e capaci di aumentare il valore percepito della fiera.
Interveniamo sull’organizzazione complessiva degli spazi fieristici, migliorando distribuzione, accessibilità, leggibilità dei percorsi e qualità dell’esperienza di visita.
Progettiamo presenze espositive capaci di rendere visibile l’identità dei brand, valorizzare prodotti e servizi e favorire incontri, conversazioni e opportunità commerciali.
Ripensiamo ingressi, soglie, percorsi, aree comuni e spazi di sosta come luoghi riconoscibili, accoglienti e capaci di aumentare il valore percepito della fiera.
Interveniamo sull’organizzazione complessiva degli spazi fieristici, migliorando distribuzione, accessibilità, leggibilità dei percorsi e qualità dell’esperienza di visita.
Progettiamo presenze espositive capaci di rendere visibile l’identità dei brand, valorizzare prodotti e servizi e favorire incontri, conversazioni e opportunità commerciali.
Ripensiamo ingressi, soglie, percorsi, aree comuni e spazi di sosta come luoghi riconoscibili, accoglienti e capaci di aumentare il valore percepito della fiera.
Interveniamo sull’organizzazione complessiva degli spazi fieristici, migliorando distribuzione, accessibilità, leggibilità dei percorsi e qualità dell’esperienza di visita.
Progettiamo presenze espositive capaci di rendere visibile l’identità dei brand, valorizzare prodotti e servizi e favorire incontri, conversazioni e opportunità commerciali.
Ripensiamo ingressi, soglie, percorsi, aree comuni e spazi di sosta come luoghi riconoscibili, accoglienti e capaci di aumentare il valore percepito della fiera.
In un padiglione fieristico, il layout non determina solo dove si cammina: influenza cosa si vede, come ci si orienta, quanto tempo si rimane, quali stand vengono intercettati e quanto l’esperienza risulta fluida o faticosa. Per questo Lombardini22** utilizza un metodo di analisi data driven che integra Space Syntax** e neuroscienze applicate all’architettura. Space Syntax, teoria nata negli anni Settanta dagli studi di Bill Hillier, permette di leggere lo spazio come una rete di percorsi, connessioni, nodi e campi visivi, verificando se la geometria proposta favorisca o ostacoli il movimento naturale delle persone.
Attraverso strumenti digitali vengono analizzati flussi, direttrici principali, punti di maggiore visibilità, aree marginali e possibili criticità di orientamento. A questa lettura spaziale si affianca un livello cognitivo: simulazioni in realtà virtuale, test e misurazioni psicofisiologiche aiutano a capire non solo dove le persone si muovono, ma come percepiscono lo spazio.
I dati raccolti diventano brief progettuale. Percorsi, piazze, aree di sosta, gerarchie visive, landmark e wayfinding vengono messi a punto per costruire una visita più intuitiva, equilibrata e memorabile. Il risultato è un layout fieristico progettato non solo per distribuire gli stand, ma per guidare le persone, valorizzare l’esposizione e migliorare l’intera esperienza di visita.
Attraverso strumenti digitali vengono analizzati flussi, direttrici principali, punti di maggiore visibilità, aree marginali e possibili criticità di orientamento. A questa lettura spaziale si affianca un livello cognitivo: simulazioni in realtà virtuale, test e misurazioni psicofisiologiche aiutano a capire non solo dove le persone si muovono, ma come percepiscono lo spazio.
I dati raccolti diventano brief progettuale. Percorsi, piazze, aree di sosta, gerarchie visive, landmark e wayfinding vengono messi a punto per costruire una visita più intuitiva, equilibrata e memorabile. Il risultato è un layout fieristico progettato non solo per distribuire gli stand, ma per guidare le persone, valorizzare l’esposizione e migliorare l’intera esperienza di visita.
Attraverso strumenti digitali vengono analizzati flussi, direttrici principali, punti di maggiore visibilità, aree marginali e possibili criticità di orientamento. A questa lettura spaziale si affianca un livello cognitivo: simulazioni in realtà virtuale, test e misurazioni psicofisiologiche aiutano a capire non solo dove le persone si muovono, ma come percepiscono lo spazio.
I dati raccolti diventano brief progettuale. Percorsi, piazze, aree di sosta, gerarchie visive, landmark e wayfinding vengono messi a punto per costruire una visita più intuitiva, equilibrata e memorabile. Il risultato è un layout fieristico progettato non solo per distribuire gli stand, ma per guidare le persone, valorizzare l’esposizione e migliorare l’intera esperienza di visita.
Attraverso strumenti digitali vengono analizzati flussi, direttrici principali, punti di maggiore visibilità, aree marginali e possibili criticità di orientamento. A questa lettura spaziale si affianca un livello cognitivo: simulazioni in realtà virtuale, test e misurazioni psicofisiologiche aiutano a capire non solo dove le persone si muovono, ma come percepiscono lo spazio.
I dati raccolti diventano brief progettuale. Percorsi, piazze, aree di sosta, gerarchie visive, landmark e wayfinding vengono messi a punto per costruire una visita più intuitiva, equilibrata e memorabile. Il risultato è un layout fieristico progettato non solo per distribuire gli stand, ma per guidare le persone, valorizzare l’esposizione e migliorare l’intera esperienza di visita.
Attraverso strumenti digitali vengono analizzati flussi, direttrici principali, punti di maggiore visibilità, aree marginali e possibili criticità di orientamento. A questa lettura spaziale si affianca un livello cognitivo: simulazioni in realtà virtuale, test e misurazioni psicofisiologiche aiutano a capire non solo dove le persone si muovono, ma come percepiscono lo spazio.
I dati raccolti diventano brief progettuale. Percorsi, piazze, aree di sosta, gerarchie visive, landmark e wayfinding vengono messi a punto per costruire una visita più intuitiva, equilibrata e memorabile. Il risultato è un layout fieristico progettato non solo per distribuire gli stand, ma per guidare le persone, valorizzare l’esposizione e migliorare l’intera esperienza di visita.
16/04/2024
Giovanna Mancini
La manifestazione. Da oggi a domenica in Fiera Milano la 62esima edizione. Protagoniste le biennali Eurocucina e Salone del bagno nel nuovo layout progettato da studio Lombardini 22. In vetrina 1.950 espositori per il 33% provenienti da 35 Paesi
04/04/2024
Redazione
Eurocucina e il Salone Internazionale del Bagno, le biennali di turno quest'anno al Salone del Mobile di Milano, accolgono i visitatori a Rho Fiera rispettivamente nei padiglioni 2-4 e 6-10.
22/04/2023
Francesca Gugliotta
La risposta è sì. A confermarlo, Juri Franzosi, alla guida di Lombardini22, lo studio che ha progettato il nuovo layout della biennale del Salone del mobile dedicata all'illuminazione

c.catania@l22.it
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