Mandarin Oriental, Lago di Como

Mandarin Oriental, Lago di Como
Hospitality
Health and Safety
Work Direction and Supervision
Project Management
Construction Management
HVAC System Design
Electrical System Design
Cliente: HRC
Luogo: Como
Periodo: 2019 - 2020
Affacciato sulla riva del Lago di Como, il Mandarin Oriental, Lago di Como, rappresenta un’eccellenza dell’ospitalità internazionale inserita in un sistema di ville storiche immerse in un parco botanico.

La proprietà è oggetto di un continuo processo di valorizzazione attraverso un Property Improvement Program, finalizzato al miglioramento progressivo di camere, suite e spazi comuni, nel rispetto del contesto paesaggistico e architettonico.

Mandarin Oriental, Lago di Como

Il Property Improvement Program è gestito da Lombardini22 in qualità di Project e Construction Manager e comprende attività di pianificazione integrata, progettazione esecutiva, controllo dei costi, selezione dei fornitori, direzione lavori e coordinamento della sicurezza. Il processo coinvolge consulenti e imprese specializzate, operando in costante accordo con la proprietà e con il management della struttura.
In collaborazione con Herzog & de Meuron, in qualità di design consultant, è stata realizzata la prima infinity pool galleggiante del Lago di Como. La piscina, lunga 40 metri, è costituita da una vasca metallica rivestita in pietra di Cardoso, progettata per creare un effetto di continuità visiva con il lago. L’opera è stata prefabbricata in 13 moduli in Finlandia, successivamente trasportati via acqua e assemblati in loco. Parallelamente, il programma di interventi ha incluso la riqualificazione della SPA, di circa 1.200 metri quadrati, e della palestra, attraverso l’introduzione di finiture di pregio come boiserie in noce e marmi selezionati, oltre all’integrazione di tecnologie wellness avanzate. Il PIP ha inoltre interessato camere, bagni e aree comuni, con aggiornamenti alle finiture, agli arredi e agli spazi di servizio, inclusi ristorante e bistrot. La gestione del cantiere si è svolta in tempi particolarmente ridotti, tenendo conto dei vincoli legati all’apertura stagionale della struttura, alla complessità dell’edificio esistente e alla frammentazione degli interventi all’interno di un sistema di ville storiche.

La realizzazione della piscina ha richiesto approfondite attività di studio, tra cui monitoraggi dell’idrodinamica del lago, modellazione fisica in scala e test di laboratorio, svolti prima delle fasi di trasporto e montaggio finale. La riqualificazione della SPA è stata completata in 130 giorni, coordinando lavorazioni strutturali e impiantistiche anche in assenza di documentazione as built. L’integrazione interdisciplinare delle competenze progettuali e la presenza costante del team in loco hanno consentito di garantire il rispetto di tempi, qualità e obiettivi del programma di valorizzazione.