Università Bocconi

Università Bocconi
Education
Concept Design
Universal Design
Physical Branding
Wayfinding and Signage
Cliente: Università Commerciale Luigi Bocconi
Luogo: Milano
Superficie (mq): 15.000
Periodo: 2022 - 2025
Il progetto di Wayfinding per l’Università Bocconi definisce un sistema di orientamento fisico che guida persone e flussi all’interno del campus, rendendo immediati percorsi e direzioni in continuità con l’identità dell’ateneo.

Il sistema si applica a tutti gli edifici del campus, dalla SDA agli altri complessi, e dialoga con architetture di epoche diverse, dagli anni Sessanta ai Duemila, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità Bocconi.

Università Bocconi

Il Wayfinding dell’Università Bocconi supera il concetto di segnaletica tradizionale e si configura come uno strumento di orientamento capace di trasformare lo spazio in un’esperienza chiara e intuitiva. Il progetto nasce dall’analisi dei flussi e dei comportamenti delle persone che attraversano il campus, applicando le teorie di Space Syntax per individuare spazi chiave, percorsi principali e nodi di orientamento. Il sistema interessa tutti gli edifici dell’ateneo, mettendo in relazione architetture storiche e contemporanee attraverso un linguaggio visivo volutamente neutro, in grado di dialogare con contesti differenti senza sovrapporsi. Alla segnaletica analogica si affianca un livello digitale: i QR code rimandano a contenuti informativi sviluppati dall’Università Bocconi, ampliando l’esperienza orientativa. La scelta cromatica e grafica è centrale nel progetto. I colori ad alto contrasto, il carattere tipografico a bastoni scelto appositamente per il campus e il disegno dei pittogrammi contribuiscono a rendere il sistema immediato e riconoscibile. I pittogrammi, sviluppati a partire da quelli universalmente condivisi, sono stati reinterpretati per incorporare l’identità Bocconi, mentre le mappe sono state ridisegnate e semplificate per migliorarne chiarezza e qualità visiva. Un lavoro approfondito sulla gerarchia dei contenuti, sviluppato insieme all’Università, ha permesso di uniformare la denominazione degli edifici e definire un abaco di regole condivise. L’introduzione delle aree A-B-C ha reso il campus più leggibile e permeabile, distinguendo aree prima indifferenziate e rafforzando la relazione con il quartiere circostante.
Il progetto si ispira alla cultura del design italiano del secondo dopoguerra, richiamandone chiarezza, rigore e capacità comunicativa. Un riferimento all’età dell’oro del design, reinterpretato per costruire un sistema di orientamento contemporaneo, essenziale e duraturo, al servizio della vita quotidiana del campus.